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PALAZZO VERBANIA

Per il ciclo Arte&Territorio Le ceramiche dei laghi. Ghirla e Laveno. 1900-1955 

 

Inaugurazione:venerdì 4 ottobre ore 18.00 Fino al 14 novembre

a cura di Enrico Brugnoni e di Marco Dozzio 

 

 

L'intento in questa iniziativa culturale, nata dalla passione di Enrico Brugnoni e di Marco Dozzio e voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Luino, è quello di proporre una grande visione d’insieme di quel significativo mondo dell’arte ceramica nel varesotto, tra i due laghi, il Maggiore e il Lago di Ghirla. In questi due luoghi nacquero a partire dal primo Ottocento la manifattura di Ghirla e da metà Ottocento la Società Ceramica Italiana di Laveno. Questa esposizione intende proporre opere d’eccellenza di questa arte ceramica, forse ancora sconosciuta ai più, con una rappresentazione esclusiva delle opere prodotte dai più validi artisti operanti nelle due manifatture.  Saranno esposte per l’occasione alcune opere inedite e rare, con un complessivo di 43 opere per la manifattura di Ghirla e per la ceramica di Laveno. 

 

La ceramica di Ghirla, nata in Valganna in un contesto rurale, ha saputo ben coniugare forme e decori che, fino alla metà del Novecento, sono stati la rappresentazione dell’identità del territorio, soprattutto nell’arte pittorica applicata, spesso riproducendo sulle varie forme ceramiche i luoghi o il frutto della produzione agricola locale. Dagli anni Venti la collaborazione con validi artisti (vedi Giuseppe Talamoni, Guerrino Brunelli, Ines Pella, Mario Figini, Gino Rosio, Angelo Campagnani, Carlo Ghisolfi e altri) diede un notevole impulso qualitativo con una produzione di oggetti d’arte e raffinati decori per un significativo successo di critica e commerciale. Opere ormai divenute rare, particolarmente ricercate da vari collezionisti ed esposte in questa rassegna. 

 

Presso la Società Ceramica Italiana di Laveno (S.C.I.), invece, fin dagli inizi assistiamo a una produzione industriale che per decenni proporrà oggetti d’uso definiti all’epoca “le ceramiche buone”. Dal primo Novecento spiccano i successi per le forme proposte da Giorgio Spertini e di Piero Portaluppi. In seguito, il merito per il successo della S.C.I. è da ascrivere principalmente a Luciano Scotti (direttore generale della fabbrica) per le innovazioni tecnologiche e per aver assunto un giovane architetto, Guido Andlovitz che, nel volgere di pochi anni e con un continuo rinnovamento stilistico, ottenne un significativo successo commerciale. Di grande rilievo la collaborazione con il maestro Angelo Biancini dalla fine degli anni Trenta: vennero proposte importanti figure scultoree, alto e bassorilievi, che unitamente alle forme architettoniche di Andlovitz completarono un ricco catalogo. Dal secondo dopoguerra la figura di Antonia Campi ed il suo concetto “informale”, la linea “free”, divenne per molti anni il riferimento nell’arte ceramica anche oltre i confini nazionali. Le opere esposte completano un lungo periodo storico, dal floreale, all’art déco all’informale. 

 

Nelle sale espositive, al fine di meglio conoscere la storia delle manifatture, gli artisti e le opere prodotte, sono presenti testi esplicativi di approfondimento. L'esposizione, importante frutto di collaborazione tra il pubblico ed il privato, unitamente ad entusiasti appassionati, studiosi e collezionisti, rinnova ulteriormente l’interesse per l’opera d’arte ceramica locale prodotta sulle nostre sponde e nelle nostre valli, affermando la validità dei movimenti artistici che caratterizzano il territorio varesino. Un particolare ringraziamento deve essere rivolto alle associazioni Amici della Badia di San Gemolo in Ganna per il Museo Ceramica di Ghirla ed agli Amici del Museo della Ceramica di Laveno in Cerro - MIDEC - per il loro contributo culturale e la fattiva partecipazione. 

 

Nel corso della rassegna sono previste tre visite guidate per approfondire, assieme ai curatori, la storia delle ceramiche nel varesotto:- sabato 12 ottobre ore 16.00;- sabato 26 ottobre ore 16.00;- sabato 9 novembre ore 16.00. Si prega di contattare il numero riportato per prenotare la visita. Orari di apertura 

 

MAR   dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

MER   dalle 10 alle 15

GIO    dalle 15 alle 18

VEN    dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

SAB    dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

DOM  dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 

 

Chiusura il lunedì  

 

Info Tel. 0332.530019



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Corso 25 Aprile 1945, 13  - Luino (Varese)

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Mario Gambato presidente A.I.D.O. di Luino

     

 


Ufficio Cultura, Sport e Turismo

p.zza Crivelli Serbelloni 1, 21016 Luino - tel.0332-543583 fax 0332-543516

 

 



mete rivierasche con lo sconto per i residenti

Rinnovata la Convenzione che venne già attivata in via sperimentale da aprile a dicembre 2016

tra il Sindaco Andrea Pellicini del Comune di Luino

e il Direttore di Esercizio della Navigazione Lago Maggiore Paolo Mazzucchelli 

relativa al progetto Conosci il tuo lago’.

L'iniziativa (la cui data di inizio verrà comunicata per tempo) si rivolgerà ancora a tutti i cittadini residenti nelle località che si affacciano sul Lago Maggiore, quale stimolo a conoscere meglio e a valorizzare il territorio in cui gli stessi vivono. Per i residenti si rivela un’opportunità quale mezzo integrativo ad una viabilità stradale spesso congestionata, una piacevole alternativa atta a diminuire il sovraffollamento dei parcheggi e l’inquinamento.

La promozione, per i cittadini luinesi, valida sui servizi pubblici di linea del bacino interno italiano (compatibilmente con i servizi previsti dagli orari in vigore), consentirà il beneficio dellariduzione tariffaria sui biglietti ordinari per passeggeri– di sola andata ed andata e ritorno senza fermate intermedie – e sui biglietti di libera circolazione per viaggi nel bacino interno italiano. Le tariffe ridotte applicate ai soli viaggiatori adulti saranno le seguenti:
– tariffa ridotta n° 1.20 per i biglietti ordinari senza fermate intermedie di corsa semplice ed andata e ritorno (escluso il supplemento rapido, il trasporto del veicolo, merci e bagagli);
– tariffa ridotta n° 3.20 per i biglietti di libera circolazione.La riduzione non è cumulabile con altre iniziative e/o riduzioni tariffarie e non è valida sui servizi speciali e sulle crociere. Per ottenere la riduzione sarà sufficiente presentare alla biglietteria della Navigazione Lago Maggiore di uno degli scali del bacino italiano serviti dal servizio pubblico di linea un documento di identità attestante la residenza nel comune aderente (1 per ogni biglietto). Il personale di controlleria di bordo potrà verificare in qualsiasi momento il diritto a tale riduzione

 

Il Sindaco di Luino Andrea Pellicini definisce "virtuoso" il percorso che ha portato il comune ad offrire a Comunità Montana la sede di Voldomino.

 

“L’offerta dell’immobile di Voldomino alla Comunità Montana Valli del Verbano in comodato gratuito – dichiara Pellicini - va nella direzione, da sempre perseguita durante la mia amministrazione, di agevolare i rapporti tra enti pubblici nell’interesse dei cittadini. Allo stesso modo, ci siamo comportati, anche nello scorso mandato, con l'Agenzia delle Entrate e l'Ufficio del Giudice di Pace, servizi di livello comunitario che siamo riusciti a mantenere sul territorio.

Nel caso di specie, l’interesse generale è ampiamente soddisfatto se si pensa che, grazie alla nostra offerta, la Comunità Montana andrà a risparmiare circa 80.000,00 all’anno, il costo che oggi sostiene per l’immobile di Cassano Valcuvia. E il risparmio sarà anche del Comune di Luino che, essendo il comune più popoloso dell’ente montano, è quello che sopporta, in percentuale,  l’onere maggiore di detta spesa.

Dal mio punto di vista, questa operazione dovrebbe essere presa ad esempio a livello nazionale. Se tutti gli enti pubblici mettessero a disposizione i propri spazi che non occupano direttamente, quanto risparmio si potrebbe avere? Quanti beni immobili superflui si potrebbero vendere per realizzare opere pubbliche? Siamo pertanto convinti del percorso intrapreso”.

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